Combattere l'insonnia in modo naturale
Dall'alimentazione alle buone abitudini da adottare per dormire bene

Spazio Notte 23 apr 2019

L'insonnia è un disturbo che può avere origini diverse e si caratterizza per la difficoltà ad addormentarsi o insonnia iniziale o per frequenti risvegli notturni spesso accompagnati da stati ansiosi la cosiddetta insonnia centrale.

Le cause principali che sono state individuate dagli studiosi sono essenzialmente legate a depressione, stress e stili di vita disordinati.

Scopri di più sulle cause dell'insonnia

Ma dormire male, o non dormire affatto, ha degli effetti significativi sulla vita giornaliera: aumenta le difficoltà di concentrazione, diminuisce le prestazioni lavorative e non permette il ripristino di tutto l'organismo, con effetti anche sull'umore e sugli equilibri ormonali, nonché sulla rielaborazione degli eventi della giornata e sulla formazione dei ricordi.

Sono pochi i casi in cui si riveli necessario l'utilizzo di farmaci, mentre ci si può sempre aiutare con piccoli accorgimenti nelle nostre abitudini e qualche rimedio naturale.

Vediamoli insieme:
1. Innanzitutto bisognerebbe cercare di formarsi un ritmo veglia-sonno sempre uguale, andando a letto e svegliandosi negli stessi orari, evitando attività serali che non concilino il rilassamento. Tra queste, l'utilizzo di tecnologie che a causa delle onde elettromagnetiche sovrastimolano il nostro cervello rendendo più difficile l'addormentamento, meglio dunque optare per una buona lettura.

2. A cena cerchiamo di stare leggeri, evitando il consumo di carboidrati, caffè o alcolici. Meglio orientarsi invece su proteine come carne, uova, verdure cotte o legumi che apportano la giusta quantità di amminoacidi da sintetizzare durante il sonno per rafforzare il nostro organismo senza sollecitare il metabolismo in maniera errata.


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3. Dormire al buio, in un ambiente silenzioso e in cui la temperatura non superi i 18-20° poiché la respirazione al freddo diventa più fluida e il corpo si rilassa meglio.

4. Avere un buon materasso e un cuscino confortevole, non troppo morbido né troppo duro, che garantiscano un corretto sostegno alla colonna vertebrale, sono strumenti necessari per la qualità del riposo.


insonnia

5. Se le difficoltà nell'addormentamento sono legate alla menopausa, esistono degli ottimi integratori di melatonina che contribuiscono a ristabilire i livelli di questo ormone regolatore del ciclo sonno-veglia.

6. Possiamo infine assumere diverse piante utili per l'insonnia, in tisane o infusi prima di coricarci oppure sotto forma di integratori già preparati per questa funzione. Tra queste possiamo indicare:
-valeriana: ha proprietà sedative, rilassanti e ipno-inducenti che le permettono di costituire un'ottima alternativa naturale alle benzodiazepine

-escolzia: detta anche “papavero giallo”, ha la capacità di favorire l'addormentamento e migliorare la qualità del sonno senza influenzare la lucidità mentale né causare depressione del sistema nervoso.

-luppolo: ha capacità calmanti e antispasmodiche, utile anche in caso di insonnia in menopausa poiché possiede attivi fito-estrogenici.

-tiglio: impiegato in caso di stati d'ansia, è un buon rimedio fitoterapico che può essere somministrato anche ai bambini.


Se tutto questo non dovesse però bastare, si raccomanda di non sottovalutare il problema e di rivolgersi al proprio medico per una consulenza personalizzata.

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