Come scegliere il giusto cuscino per dormire bene
Guida pratica alla scelta del cuscino

Spazio Notte 25 feb 2019

Il cuscino insieme alla rete ed al materasso rappresentano dei supporti determinanti per garantire la qualità del sonno; bisogna considerare il fatto che, durante il riposo notturno, il sistema muscolare tende a rilassarsi e che pertanto il nostro corpo potrebbe assumere qualsiasi posizione, anche scorretta, causando conseguenze nocive.
Pertanto risulta di fondamentale importanza poter disporre di elementi adeguati che siano in grado di sostenere le varie parti del corpo in funzione della loro anatomia, impedendo errate posture.

Quali devono essere i requisiti di un buon guanciale


Le caratteristiche strutturali del guanciale sono:
- consistenza;
- dimensioni;
- tipologia del materiale costitutivo


Quando tali requisiti non sono adeguati alle esigenze dell'individuo, subentra il rischio d'insorgenza di dolori al collo, alla schiena ed agli arti che, al momento del risveglio, si presentano affaticati e doloranti.

La porzione della colonna vertebrale che appoggia sul cuscino è quella cervicale, cioé la parte superiore che incomincia dal cranio; a questo livello si trova uno dei punti più vulnerabili di tutto lo scheletro che è l'area articolare delle prime vertebre del collo. Qualsiasi assetto posturale non corretto provoca numerosi disturbi osteo-articolari, come il torcicollo, emicrania e cefalea, dolori alla porzione alta della schiena (cassa toracica e scapole) e dolori alle braccia.

- Consistenza del cuscino


Un cuscino troppo morbido consente alla testa di sprofondare al suo interno, con l'assunzione di posizioni scorrette per l'assetto anatomico; al contrario un guanciale esageratamente rigido spinge il cranio verso l'alto impedendo il rilassamento dei muscoli, che si mantengono contratti per sostenerlo. In entrambe le situazioni si tratta di posture innaturali e nocive alla salute.

- Altezza e dimensioni del cuscino


Per sostenere in maniera corretta il tratto cervicale della colonna vertebrale, il guanciale dovrebbe avere una larghezza di circa un metro, per poter adeguatamente sorreggere le spalle impedendo lo slittamento della testa verso uno dei due lati.
Per quanto si riferisce all'altezza è necessario che non sia troppo esigua in quanto il collo accentuerebbe la sua curvatura fisiologica (lordosi) per compensare quella del dorso (cifosi).

Anche un guanciale troppo alto potrebbe essere causa di anomale posture dello scheletro, con conseguenti problematiche osteo-articolari; infatti assumendo posizioni innaturali il soggetto potrebbe lamentare dolori all'apparato muscolo-scheletrico nel momento del risveglio se la colonna vertebrale non ha mantenuto la sua linearità e la muscolatura si è irrigidita.

Di solito l'altezza considerata ideale è compresa tra 10 e 20 centimetri, anche se tali valori possono variare in rapporto alle singole esigenze.

- Tipologia dei materiali costitutivi


La scelta dei materiali costitutivi riveste una notevole importanza per il benessere del sonno; ne esistono differenti tipologie, e precisamente:
- piuma d'oca;
- gommapiuma;
- lattice;
- ad acqua;
- in microfibra;
- memory-foam;
- biologici


I cuscini contenenti piuma d'oca sono costituiti da materiale naturale, ma non lavabile e quindi facilmente colonizzabile dagli acari; pertanto sono poco adatti per soggetti affetti da disturbi allergici, in particolare asmatici, che potrebbero sviluppare reazioni avverse anche piuttosto gravi.

Questo genere di cuscino è consigliato per chi desideri appoggiare il capo su un supporto particolarmente soffice e non abbia esigenze di mantenere sostenuta la testa.
I guanciali in gommapiuma sono igienici e sostenitivi, maggiormente adatti per chi cerchi un sostegno rigido e compatto; per la loro composizione potrebbero risultare troppo caldi durante i mesi estivi, causando sgradevoli fenomeni di sudorazione notturna.

Quelli in lattice sono un ottimo compromesso tra i precedenti in quanto da un lato offrono caratteristiche di morbidezza e dall'altro sostengono adeguatamente la testa senza alcuna forzatura; inoltre sono facilmente lavabili e garantiti antiacaro.

I cuscini ad acqua rappresentano un prodotto di nicchia, destinato a chi desideri un supporto che si adatti perfettamente alla forma del capo in ogni suo movimento.
I guanciali in microfibra sono i più utilizzati per le loro caratteristiche di massimo comfort; grazie alla loro struttura consentono una corretta distribuzione dei pesi per assicurare una fisiologica curvatura della colonna vertebrale. La loro composizione garantisce un sistema anti-acaro che assicura la massima igiene.

I cuscini memory-foam sono composti da specifiche schiume in lattice che, sfruttando il calore emesso dal corpo, si adattano perfettamente alla forma del collo e del capo, assecondando le differenti posizioni assunte nel sonno.

I guanciali biologici sono imbottiti con chicchi di cereali, di solito grano saraceno, ed assicurano ottime prestazioni.

Che cosa sono i cuscini ortopedici


In presenza di disturbi all'apparato osteo-articolare, come artrosi cervicale, scoliosi, artrite oppure rigidità muscolare è consigliabile l'impiego di cuscini ortopedici, strutturati "a rotolo"; si tratta di supporti cilindrici di materiale piuttosto rigido progettati per essere posti sotto alla curva lordotica del collo e per sostenere efficacemente le vertebre cervicali.
In presenza di disturbi artrosici è sempre indicato l'utilizzo di cuscini sagomati che supportano la migliore postura anatomica del corpo.

Esistono anche guanciali a cuneo, progettati per mantenere sollevati torace e spalle, particolarmente indicati per chi è affetto da ipercifosi dorsale oppure disturbi all'apparato respiratorio.

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